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Cliente:Comune di Torino
Date:22 September, 2005

Young Words Happening, un esempio unico di democrazia deliberativa

Young words Happening Torino 2005 LogoOpinion leader e migliaia di giovani da tutto il mondo per sospendere i conflitti e sperimentare una “tregua”

 

Il 22, 23 e 24 settembre 2005 a Torino migliaia di giovani di tutto il mondo, su invito dell’amministrazione comunale, si sono incontrati con personaggi di livello mondiale, per discutere di informazione, sviluppo e integrazione, mettendo da parte ogni genere di pregiudizio e di aggressività verbale.

 

Il 22 settembre il primo “Eletronic Town Meeting” in Italia, un esempio unico di democrazia deliberativa.

 

 

 

Le parole dei giovani contano

Il 22, 23 e 24 settembre 2005, l’assessorato alle Politiche giovanili e alla Cooperazione Internazionale e Pace della Città di Torino ha ospitato 2.000 giovani dai 18 ai 35 anni, centinaia dei quali provenienti da tutto il mondo, dal Ghana alla Cina, dal Pakistan alla Polonia, per l’incontro internazionale “Young words happening”. L’evento si è tenuto nella prestigiosa cornice di Piazzetta Reale, nel cuore del centro storico di Torino.
Dieci tra i più importanti opinion leader a livello mondiale, Jeremy Rifkin, Ignacio Ramonet, Michael Novak, Joel Bakan, Tariq Ramadan e molti altri tra studiosi, giornalisti, attivisti per i diritti umani (vedi il programma allegato) si sono confrontati tra loro e con i giovani su temi scottanti quali informazione globale, sviluppo e lotta alla povertà, integrazione e identità, partendo da posizioni diverse, a volte opposte, ma sempre nello spirito della “Tregua Olimpica”, l’interruzione di conflitti e guerre che fin dall’antichità accompagna i Giochi.
L’obiettivo di Young Words Happening era infatti sperimentare una tregua, una sospensione dei conflitti, far prevalere l’ascolto dell’altro, il dialogo, la riflessione: gli ospiti hanno perciò accettato di confrontarsi mettendo da parte pregiudizi e aggressività verbale.

Young Words Happening tornio 2005 Andrea Zanzini

Il 22 settembre si è partiti con l’electronic Town Meeting [e-TM], un evento nell’evento, il primo esperimento del genere in Italia. Una giornata di “discussione partecipata” che ha presso le mosse dai contributi di esperti come David Randall, senior editor del settimanale “Independent on Sunday”, Tariq Ramadan, islamologo e scrittore di fama internazionale, Ernesto Olivero, presidente del Sermig, Marina Ponti, responsabile per l’Europa della campagna Millennium Goals, ma che vede ha visto poi il cuore della discussione nei tavoli di lavoro coordinati da facilitatori. Durante la giornata i giovani hanno potuto esprimere le loro opinioni sui temi in modo diretto attraverso il voto elettronico individuale. Torino è diventata così una vera e propria palestra di “metodo partecipativo”.
Venerdì 23 i primi due appuntamenti della sezione “Punti di vista a contronto”, organizzati in collaborazione con Torino Spiritualità. Alle 9.30 si è discusso di integrazione e conflitto di culture: Michael Novak, direttore del dipartimento di Scienze Sociali presso l’American Enterprise Institute di Washigton D. C. ed Helena Norberg-Hodge, attivista ed esperta internazionale di impatto dell’economia globale sulle culture locali, hanno parlato di “La convivenza ed i conflitti tra la cultura occidentale e le altre culture”. Ha moderato: Jean Leonard Touadì, giornalista, conduttore del programma di RaiDue “Un mondo a colori”. Alle 20.30 Sergio Marelli, presidente delle associazioni ONG italiane ha introdotto il tema “sviluppo e lotta alla povertà” e presenta Joel Bakan, professore di diritto presso la University of British Columbia e autore del libro “The Corporation” che parlerà di: “Le grandi multinazionali e le prospettive per una governance globale e per lo sviluppo locale”. Il confronto con un rappresentante di un’impresa multinazionale non è stato possibile perché tutte le imprese contattate hanno declinato l’invito. Modera: Miriam Giovanzana, direttore del mensile”Altreconomia”
Sabato 24, alle 20.30 gran finale sul tema dell’informazione globale. “Come incidono la qualità e l’accesso all’informazione globale sulla politica e sulle nostre scelte di vita”. Ne hanno parlato parlano Jeremy Rifkin, economista e consigliere politico, presidente della Foundation on Economic Trends a Washington e autore di celebri saggi come “L’era dell’accesso” (2000) e Ignacio Ramonet, esperto di politica internazionale, ex direttore del mensile “Le Monde Diplomatique”. Ha oderato: Giulietto Chiesa, giornalista e scrittore.
Durante le giornate di venerdì e sabato altre sessioni di lavoro ono state dedicate all’approfondimento di singoli temi. I giovani hanno avuto a disposizione delle redazioni mobili per lavorare insieme alla costruzione di testi e alle immagini da inserire nel report finale di YWH.
La preparazione dei contenuti degli incontri, delle assemblee plenarie e dei lavori in gruppi ristretti, così come del Manuale d’uso (Discussion guide), la documentazione bilingue a disposizione di tutti i giovani, si è avvalsa del contributo di alcuni tra più autorevoli esperti italiani dei rispettivi temi: giornalisti come Giulietto Chiesa, filosofi come Gianni Vattimo, politici come Walter Veltroni, uomini di spettacolo come Beppe Grillo e molti altri che hanno accettato di far parte del comitato scientifico della manifestazione (vedi l’elenco allegato). Alcuni di loro sono stati presenti con il ruolo di “pungolo” o di moderatori nel corso dei dibattiti e dei lavori dell’electronic Town meeting.

Young Words Happening Tornio 2005 Report Finale Young words Happening Torino 2005 Manuale d'uso

Chi è stato chi in Young Words Happening:
Soggetto promotore: Città di Torino, Settori Politiche Giovanili e Cooperazione Internazionale.
In collaborazione con Enti e Associazioni Partner di progetto

Soggetti attuatori: Progetto e organizzazione: Avventura Urbana.

In collaborazione con Terre di mezzo/ Cart’armata edizioni (Promozione), Settore Servizi Telematici – Front Office della Città di Torino (Sito Internet), Studio Eldo Ferrero (Allestimenti), Servizio Centrale Comunicazione Olimpiadi e Promozione della Città di Torino con Shandwick Communication (Comunicazione).
Il progetto delle infrastrutture tecnologiche e del software dell’ Electronic Town Meeting è di: Istituto Superiore Mario Boella e Avventura Urbana. Rete wireless: Equars.
La Piazzetta Reale è stata gentilmente concessa da: Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici del Piemonte.
Amministrazione: Fondazione Atrium.
Con la collaborazione della Vicedirezione Generale Gabinetto del Sindaco.
Segreteria organizzativa dell’evento: Alice Traverso e Mariam Yassin.
Contatti Cristina Marietta (Avventura Urbana) tel 011-19700039/01 fax 011-19700040, e-mail *protected email*