
D’altra parte in questo contesto non c’è nessuna soddisfazione che non possa sentirsi compiuta se dimentica di ringraziare ed evidenziare i sacrifici compiuti da tutti, chi ha lasciato a casa la propria auto nei giorni di limitazione al traffico per scegliere la bicicletta o il trasporto pubblico, chi ha investito nella propria abitazione diminuendone i consumi, chi ha trasformato l’alimentazione della propria auto, chi ha sostenuto gli investimenti dell’amministrazione nelle nuove piantumazioni di migliaia di alberi, tutti impegni utili ad affrontare quella che rimane in ogni caso una criticità sulla quale non ci si può permettere di allentare la tensione.
Se una comunità può ottenere risultati significativi, educandosi passo dopo passo a trasformare i propri comportamenti, operando a tutto tondo sui temi della pianificazione del territorio, della mobilità, della bioedilizia, del controllo degli impianti termici e della promozione delle fonti rinnovabili, allora può diventare una testimonianza utile e concreta anche per altre comunità e per migliorare la qualità della vita di tutti.
L’intervista di presentazione delle limitazioni al traffico e del documento sula qualità dell’aria realizzata da altarimini.it:

