
DINAMO: 15 interpretazioni artistiche, un unico soggetto: la bicicletta.

3° RIMINICINEMAMBIENTE

TREKKING URBANO CITTA’ DI RIMINI
In occasione della V° giornata del Trekking Urbano il 31 ottobre verranno presentati tre percorsi cittadini ideati dai G.A.R. (Guide Appennino Romagnolo di Rimini): 1) Percorso Verde 3,30h circa di cammino 2) Percorso Arancio 4,30h circa di cammino 3) Rosso 5,30h circa di cammino e verrà percorsa la camminata che a partire da Piazza Cavour alle 20.30 si concluderà con un piccolo rinfresco sempre in piazza Cavour intorno alle ore 23 nelle sale del Palazzo del Podestà al secondo piano dove è allestita la mostra “DINAMO”. Il trekking urbano è quella pratica che permette di rendere meno prevedibili e scontate le nostre abitudini cittadine. Cambiare percorso per raggiungere il luogo di lavoro, decidere una mattina di lasciare l’auto in garage e fare quattro passi, scoprire con occhi nuovi la nostra città, come se fossimo turisti. In una parola: camminare! Si sa che camminare fa bene alla circolazione ed al cuore e che aiuta a combattere depressione, obesità e diabete Per i residenti è un modo salutare per conoscere meglio il luogo dove si abita riappropriandosi dei posti più belli e nascosti, per tenere in esercizio il cuore il cervello e i muscoli. Per i turisti è un modo sostenibile per visitare la città i monumenti anche quelli meno conosciuti e dove si svolge la vita vera della città. Chi pratica il Trekking Urbano? E’ per tutti. Il trekking può diventare uno sport intenso inserendo nel percorso scale ed asperità del suolo, mentre per i meno giovani è uno sport dolce. Quando si pratica il Trekking Urbano? Tutto l’anno, anche in pieno inverno. A qualunque ora, anche di notte (Urban Night Trekking). Perchè si pratica il Trekking Urbano? Camminare a lungo è un antidoto contro la depressione, l’obesità ed il diabete, i disturbi cardiocircolatori e legati all’invecchiamento, soprattutto all’osteoporosi. In più è un ottimo modo per socializzare e trovare nuovi amici. In Quali città si pratica già: Ancona, Aosta,Arezzo, Ascoli Piceno, Bari, Biella, Bologna, Brescia, Campobasso, Chieti, Cosenza, Cuneo, Ferrara, Foggia, Forlì, Genova, L’Aquila, Lucca, Macerata, Mantova, Massa, Matera, Messina, Olbia, Pavia, Perugia, Pisa, Potenza, Prato, Ravenna, ****ora anche a Rimini ***, Roma, Salerno, Savona, Siena, Tempio Pausania, Trento, Urbino, Verona, Viterbo Per info web: www.guidegar.it mail:
ECOFATTO: I PRODOTTI DA MATERIA RICICLATA A PORTATA DI MANO
La prima mostra in Italia di oggetti e manufatti in materiale riciclato e riciclabile
promossa da ECOMONDO (Rimini Fiera, 5-8 novembre 2008), 12a fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile
ECOfatto (web: www.ecofatto.it) è un progetto di Rimini Fiera, che organizza la manifestazione fieristica ECOMONDO e che per prima ha individuato l’importanza del tema strategico degli ‘acquisti verdi’, valorizzando i progetti avviati e sostenendo il processo di industrializzazione del sistema. L’impegno di Rimini Fiera e di tutti i partners coinvolti è quello di diffondere la cultura del recupero e del riuso, con l’obiettivo che i prodotti provenienti da materia riciclata siano protagonisti del mercato.
Il progetto ECOfatto è realizzato da Rimini Fiera con la collaborazione dei consorzi Nazionali per il riciclo e il recupero dei materiali: CONAI, CIAL, Comieco, Co.Re.Pla, CO.RE.VE., Rilegno, Consorzio Nazionale Acciaio, ARGO e con la partecipazione di centinaia di aziende dei settori industriali e dell’artigianato.
Negli ultimi anni decine di città hanno ospitato la mostra ECOfatto e nel 2008, dopo il recente successo di pubblico ottenuto in occasione dell’ultima esposizione a Bari, il progetto itinerante di ECOfatto farà tappa in molti comuni e capoluoghi di provincia della Campania e della Puglia oltre a Agrigento e Pistoia
ECOfatto quest’anno, uscirà dal concetto di Mostra tradizionale per permeare l’intero quartiere fieristico attraverso una formula nuova e originale: i PUNTI SOSTA ECOFATTO, anche dette aree relax suddivisi per tipologia di materiale e dislocati in alcuni angoli della fiera, saranno a disposizione degli operatori che ne potranno usufruire per brevi e riservati incontri di lavoro o solo per rilassarsi. Una selezione di prodotti verrà ospitata e sarà parte integrante degli arredi del Caffè Scienza, situato nella hall Sud centrale della fiera, altri saranno invece visibili da tutti i visitatori nell’area Educational.
Un’importante novità sarà rappresentata dal progetto di un parco giochi di oltre 40mq con alcuni dei prodotti più significativi, ottenuti dal riciclo dei materiali, previsto nella principale piazza della città a coronare l’avvio del progetto “Ecomondo va in Città”.
Un vero e proprio percorso ‘verde’ dove il ‘sostenibile’ assume un significato nuovo, quotidiano, e la gente può ‘toccare con mano’ oggetti e prodotti realizzati rigorosamente con materiali riciclati provenienti dalla raccolta differenziata fatta dai cittadini. L’impegno di tutti viene premiato dalle aziende che stanno investendo impegno e risorse per migliorare l’impatto ambientale dei processi e dei prodotti sempre caratterizzati da una grande ricercatezza nel design,
Gli oggetti esposti – rappresentativi delle diverse filiere dei materiali come carta, plastica, alluminio, acciaio, legno, vetro e gomma – dimostrano come oggi accanto agli aspetti tecnici, funzionali e di design, la variabile ambientale entra in gioco in modo sempre più diffuso con l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili. Ecodesign, o design for environment, è il principio su cui si basa una progettazione ‘responsabile’ che tiene in considerazione il ‘fine vita’ del prodotto per facilitare le fasi di disassemblaggio dei diversi componenti e materiali da avviare a riciclo.
La centralità del tema dei ri-prodotti e l’importanza che riveste per l’industria, l’economia e il made in Italy caratterizzerà, ancora, l’isola dedicata agli acquisti verdi.
In programma, inoltre, convegni ed eventi di grande interesse sull’ecodesign e, in particolare, la presentazione del secondo rapporto “Riciclo Ecoefficiente, Performance e scenari economici, ambientali ed energetici”. La ricerca a cura di Duccio Bianchi, Istituto di ricerche Ambiente Italia, esamina in modo dettagliato l’economia del riciclo dell’Italia nel mercato globale, aggiornando uno studio pubblicato nel 2006, sempre effettuato da Cial, CNA, Cobat, Comieco, Corepla, Coou, Federambiente, FISE Unire, MP Ambiente S.p.A, nell’ambito del Kyoto Club.

ECOFATTO: I PRODOTTI DA MATERIA RICICLATA A PORTATA DI MANO
Segnalo la nascita di un nuovo forum sulle biciclette elettriche, qui:
http://bicielettriche.forumattivo.com/
venite a trovarmi, ciao!